Elon Musk deve essere davvero preoccupato per la situazione di Tesla se è arrivato a chiedere ai suoi dipendenti di non vendere le azioni della società. Ci stupisce tutto ciò? No, assolutamente.
Conseguenze del comportamento di Elon Musk
Ciò che sta accadendo negli Stati Uniti attualmente è frutto del palesarsi della reale natura e dell’atteggiamento di Elon Musk nei confronti del potere e della politica. Qualcosa che non sta piacendo agli americani e a molte altre persone a livello mondiale. Le quali hanno deciso di boicottare Tesla e tutto ciò che a essa concerne.
Qualche giorno fa, tra l’altro, gli altri soci di Tesla sembrano aver iniziato a presentare il conto a Elon Musk, preoccupati per il forte calo in Borsa del titolo. Purtroppo, soprattutto per le conseguenze che sta avendo, è innegabile che il nuovo consulente della Casa Bianca stia causando gravi problematiche. Soprattutto a livello economico e sociale.
Lo scontento è imponente, tanto quanto il boicottaggio nei confronti di Tesla e di Elon Musk. Cosa stanno comportando tutte le politiche messe in atto da Elon Musk in questi primi due mesi di presidenza Trump? Una rivolta sociale non indifferente. Che in alcuni casi sta raggiungendo addirittura il piano degli attacchi violenti nei confronti dei prodotti di Tesla.
È difficile pensare in un momento del genere al fatto che dietro un’azienda come Tesla ci siano sia altri soci ma soprattutto dei lavoratori. Gli stessi ai quali Elon Musk sta chiedendo di non vendere le proprie azioni. La ragione è molto semplice: vendere farebbe cadere ancora di più il valore dei titoli, scatenando una spirale negativa che causerebbe un crollo continuo e ulteriori vendite.
Tagli e licenziamenti che scontentano tutti
Il comportamento di Elon Musk rischia di mettere a repentaglio, poi, anche l’Amministrazione Pubblica stessa. Per quanto Donald Trump condivida l’atteggiamento del manager e gli stia dando carta bianca, i danni attualmente in atto sono quasi irreparabili.
Molti analisti non capiscono effettivamente chi sia al comando realmente. Rimane comunque il fatto che tra licenziamenti e tagli, decisamente arbitrari, la popolazione è scontenta e ha deciso di boicottare i prodotti di chi le sta rovinando la vita.
È impossibile negare che negli Stati Uniti sia al momento in atto una deriva populista, di chiusura e razzista che sta mettendo a repentaglio la democrazia statunitense. Elon Musk piuttosto che ripensare al suo approccio ha deciso di parlare con i suoi dipendenti e chiedere loro di non vendere le azioni Tesla nel tentativo di salvare il salvabile.
Un conto veramente salato aspetta il patron di Space X.